JOURNAL · INSIGHTS
Cose che scriviamo (quando non codiamo). Note di campo su AI, web, marketing, hospitality, e-commerce — scritte per imprenditori e PMI, non per altri marketer.
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L’AI è un boost, non un sostituto del designer
Usiamo l’AI dove serve davvero: produzione veloce di varianti, automazione del lavoro ripetitivo, analisi predittiva. Mai per rimpiazzare il senso estetico, l’intuizione strategica o il rapporto umano col cliente.
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Direct booking 2026: come ridurre la dipendenza da Booking
Booking si prende una commissione importante. Cinque leve concrete per riportare la quota di prenotazioni dirette al 55–60% senza fare guerra alle OTA.
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Perché un logo AI non sarà mai il tuo logo
Midjourney sputa un logo carino in 8 secondi. Ma quel logo non è tuo. Non lo sarà mai. Spiego perché.
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Costruire un gestionale con AI: 7 errori che fanno tutti
Tutti vogliono “mettere l’AI” nel gestionale. Quasi nessuno sa cosa significa davvero. Una lista onesta dei 7 errori che vediamo ogni settimana.
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Brand identity per PMI: cosa serve davvero (e cosa no)
Cosa includere e cosa escludere quando una PMI italiana investe in brand identity. La regola pratica per capire quando un rebrand ha senso e quando è prematuro.
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5 metriche e-commerce che contano (le altre sono rumore)
CR, AOV, CAC, LTV, CAR. Cinque metriche che spiegano la salute reale di un e-commerce. Il resto è rumore.
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Automazione per piccole imprese: 4 esempi concreti
Ristorante, commercialista, B&B, palestra. Quattro casi reali in cui l’automazione ha tolto ore di lavoro manuale a piccoli imprenditori italiani.